Quando Kurt Russell diede un calcio a Elvis Presley

Il legame di Kurt Russell con la figura del leggendario Elvis Presley è curioso, e inizia nei primi anni ’60.

Russell, come molti suoi colleghi più giovani e oggi di successo (Ryan Gosling, per citarne uno), muove infatti i primi passi nell’industria lavorando per la Disney in tenera età, firmando un contratto decennale con la casa di Topolino e lanciandosi come attore a soli 9 anni, nel 1960.

L’incontro con Elvis – attore in diversi film dalla metà degli anni ’50 alla fine dei ’60 – avviene nel film Bionde, rosse, brune… del 1963, quando Russell ha 12 anni. Al piccolo attore in erba – assunto solo per una breve comparsa – viene chiesto di dare un calcio al Re del Rock’n’Roll. La cosa lo destabilizza non poco: lui non vuole prenderlo a calci, è il suo idolo! A convincerlo ci penserà Elvis stesso, allungandogli 5 dollari.

Qua sotto un video in cui Russell ricorda l’accaduto al Graham Norton Show:

Ma non finisce qui, perché nel 1979 Russell ha interpretato il suo beniamino nel film per la TV Elvis – Il re del rock, diretto dal suo amico John Carpenter. Come se non bastasse, nel 1994 gli ha prestato la voce in Forrest Gump, e infine ha interpretato un suo imitatore/fanatico nel thriller La rapina nel 2001, in cui la scena di Bionde, rosse, brune… viene anche citata scherzosamente.

Chissà se avrà un cameo nell’imminente biopic di Baz Luhrmann (atteso per il 2022)… sarebbe un modo divertente per mandare avanti la leggenda del calcio che legò Kurt Russell a Elvis Presley per sempre.

Eddie Da Silva

Killer professionista in pensione.