Godzilla vs. Kong, live, dal Mostroverso

6eMezzo, LIVE, dal Mostroverso.

DISCLAIMER: DA LEGGERE CON LA VOCE DEL PRESENTATORE DELL’EVENTO DI COMBATTIMENTO PIÙ GRANDE DELLA STORIA (possibilmente quella di Bruce Buffer che presenta il main event per io titolo di campione della UFC, o Paul Heyman che presenta il main event di WrestleMania)

Ben ritrovati signore e signori! L’attesa è finita! Godzilla vs. Kong è qui! IL GRUDGE MATCH per eccellenza, degno del miglior WrestleMania, della miglior saga di pugilato, della miglior saga di MMA o della miglior saga di combattimento al mondo! Godzilla vs. Kong è il match dei match! Godzilla vs Kong si preannuncia il miglior incontro di botte di sempre.

Godzilla vs. Kong è il main event dei main event e io, Arnob Mobin M., sono il vostro presentatore. Dunque signore, signori, bambini e bambine di tutte le età, questo è il momento che stavamo tutti aspettando!

Nell’angolo blu, il predatore alpha, il Re di tutti i mostri, il Re del pianeta terra, il lucertolone più boro del mondo, il signor ‘Mo te sfascio con un raggio atomico’, il campione dei pesi massimi, GOOOOOOOODZILLA!

Nell’angolo rosso, l’indiscusso Re di Skull Island, l’erede al trono della terra cava, l’underdog, lo scimmione più boro del mondo, il grandissimo ‘mo te sfonno con l’ascia che ho fatto con le ossa de tu’ madre’ , lo sfidante numero uno: KOOOOOOOONG!

Questo match all’ultimo sangue è programmato per un massimo di 3 round. Le regole sono semplici: nessuna pietà, tutto è concesso, l’unico modo per vincere è far sì che l’avversario resti a terra. Vivo o morto. Possibilmente morto. Preferibilmente morto.

Ai personaggi umani ‘buoni’ di quest’incontro è concesso solo ed esclusivamente fungere da unità di misura di riferimento per evidenziare le dimensioni mastodontiche dei due sfidanti del match.

A quelli cattivi è concesso solo ed esclusivamente essere GIUSTAMENTE macchiettistici, stupidi, come usciti direttamente da un cartone animato, e morire nei modi più buffi e goduriosi possibili.

😉

Il pubblico qui presente a questo incredibile evento ha già avuto modo di assistere alle cazzate umane (necessarie e non) per 3 film, ordunque il vostro ruolo da protagonisti ha già dato ciò che doveva dare. Ulteriori stronzate seriose non saranno assolutamente tollerate, come da regolamento della commissione atletica che supervisionerà l’incontro di quest’oggi.

SIGNORE E SIGNORI, PREPARATEVI! SIETE PRONTI? NON VI SENTO, SIENTE PRONTI? ANCORA UNA VOLTA, ANCOR PIÙ FORTE, SIETE PRONTI! 1, 2, 3 e BOTTE! DING DING DING

ROUND 1

Signore e signori, che round pazzesco. Scazzottate nel mezzo dell’oceano, sopra le navi, sotto l’acqua, raggi atomici, pugni potentissimi, spettacolo puro, coreografia da 10 e lode. Kong ci mostra di che pasta è fatto, ma Godzilla porta a casa la vittoria con una prestazione da vero campione del mondo. È un risultato prevedibile vista l’esperienza di Godzilla.

Nonostante il talento, il giovane Kong è comunque l’underdog, e partiva comunque sfavorito secondo gli esperti di sport. Kong, salvato dalla campanella, se la dovrà vedere con Gozilla nel secondo round, possibilmente l’ultimo.

VINCITORE: GODZILLA

ROUND 2

Che prestazione superlativa di entrambi, cari amici, un secondo round all’altezza del primo, in mezzo ai grattacieli di Hong Kong, palcoscenico di distruzione e caos colorato al neon!

Il viaggio nella terra cava (sì, proprio quella delle teorie complottiste) e la riscoperta delle proprie origini, del proprio orgoglio e potenziale hanno permesso a Kong di zittire chi lo dava per sconfitto, portando a casa la vittoria di questo round a suon di pugni e colpi d’ascia! Stavolta è Godzilla ad essere salvato dalla campanella e il Vincitore si deciderà nel terzo e ultimo round. Non ci sarà più una campanella a interrompere l’azione ma solo un totale K.O. O la Morte.

VINCITORE: KONG

FINAL ROUND:

INCREDIBILE! Un round brutale, pieno di pura violenza, cattiveria, virilità, muscoli, e potenza allo stato puro. Solo uno dei due straordinari concorrenti è rimasto in piedi! Stiamo per incoronare il campione! Ma attenzione, il possibile vincitore decide di non dare il colpo di grazia decide che vedere il suo avversario subire l’umiliazione dell’essere con la schiena a terra mentre viene guardato dell’alto verso il basso ha un sapore migliore! Da vero guerriero il concorrente a terra tenta di rialzarsi ma nulla da fare, cade definitivamente. K.O.! Signore e signori di ogni angolo del mondo, ABBIAMO UN VINCITORE! IL RE DEI MOSTRI, IL RE DEI RE, INCONTRASTATO E IMBATTIBILE, IL CAMPIONE DEL MONDO INDISCUSSO, GOOOOOOOOOOODZILLAAAAAAA!

Eccolo mentre regala un sorriso alle telecamere.

Attenzione pubblico, non è finita qui, portando con se morte e distruzione si presenta un nuovo contendente al titolo! Fatto di metallo, cavi, lame, missili, raggi laser e cattiveria, nella sua miglior versione mai vista su schermo, MECHAGODZILLA! Le regole sono semplici: non ci sono regole! Dunque non importa la stanchezza e gli infortuni subiti nel match appena terminato, Godzilla deve combattere! L’onore ora non conta. Conta solo la Vittoria o la morte.

ULTIMATE DEATHMATCH!

MECHAGODZILLA è inarrestabile, Stiamo per assistere alla morte di Godzilla.

Ma attenzione, di ritorno dalle porte dell’aldilà a correre in soccorso a Godzilla è proprio KONG! Solo insieme, unendo le forze, possono sconfiggere questa macchina di distruzione! E proprio sull’orlo della sconfitta totale ne escono invece vincitori i due neo-alleati. Che incontro. Un’apoteosi! Un incontro che ha nulla da invidiare a quello tra Gozilla e Kong terminato poco prima.

Abbiamo assistito ad uno spettacolo di combattimento di cui tutti gli elementi sono estremamente bilanciati, con un ottimo ritmo, combattimenti coreografati in modo sublime, azione a livelli altissimi, visivamente magnifico. Questo evento ha raggiunto livelli talmente alti da arrivare a settate il nuovo standard, il nuovo punto di riferimento da dover raggiungere per opere del genere. Merito? Questa opera non conosce la parola vergogna, ma conosce solo la parola spettacolo. Il non vergognarsi della propria identità ma bensì abbracciarla è l’approccio giusto da avere per tirar fuori uno spettacolo che rimarrà impresso nella storia e nei nostri cuori come uno dei punti più alti del suo genere.

E dovremmo smetterla anche noi di vergognarci di ammettere che dinanzi a una tale opera siamo stati per 2 ore i bambini più felici del pianeta! Arrivederci al prossimo Match sigore e signori, Tornate a casa sani e salvi, guidate piano. Io sono Arnob Mobin M; qui da 6 e mezzo, per ora, è tutto. Passo e chiudo.

Arnob Mobin Muktadir

Pilota di Robot giganti. Amante di film e videogiochi. Supereroe. Povero.

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